Digressioni

XI Incontro Nazionale Cdo Sport

La Presidente di Cdo Sport Francesca Sadovky ha scirtto un articolo sul XI Incontro Nazionale che si è tenuto a Fossombrone (PU) dal 27 al 30 giugno ’19.

VACANZE. DOVE PIÙ DI UN RISULTATO CONTA UN’AMICIZIA

Allenatori, sportivi, dirigenti… Appuntamento a Fossombrone, nelle Marche, per una “strana” compagnia nata tra campi di gioco, piscine e piste d’atletica. Pochi giorni, abbastanza «per assaporare il gusto della tenerezza di Dio».

E sono undici. Dopo Recco, Ischia, San Benedetto del Tronto, Ravenna… Quest’anno la compagnia di Cdo Sport si è data appuntamento a Fossombrone, nelle Marche. Si arriva la sera del 27 giugno da Lombardia, Liguria, Friuli, Toscana, Emilia-Romagna, Puglia, Lazio, “ospitati” dagli amici di Acqualagna, tra cui Antonio che ha condotto tutta l’organizzazione.

Durante l’anno è difficile incontrarsi. Così questa è una delle poche occasioni per stare insieme. E per conoscere i nuovi arrivati. Sa di miracolo che ogni anno ci sia qualcuno che si unisce a questa “sgangherata” compagnia. Così Rolando, allenatore argentino trapiantato in Italia, e Giovanni, coordinatore del settore giovanile della Lazio, cominciano subito a raccontare perché fanno questo lavoro, come si pongono davanti a bambini, ragazzi e genitori. E spiegano che, perché gli altri incontrino il desiderio e la passione, «bisogna viverli personalmente. Io insegno il calcio come educo me stesso».

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Scuola Calcio – AVVISO!

SCUOLA CALCIO – AVVISO

Con lunedì 17 giugno chiudiamo gli allenamenti della stagione 2018-19, durante l’allenamento proponiamo un momento di festa anche con i genitori, sarà l’occasione per stare insieme, condividere del tempo, salutarci e darci l’appuntamento a settembre.

Andarpermonti news – Gita del 02 giugno – da Fragielis a Castelmonte

02 giugno: pellegrinaggio da Fragielis a Castelmonte

In questa escursione-pellegrinaggio seguiremo le tracce dei pellegrini che salivano al Santuario di Castelmonte dalla Valle dello Iudrio provenendo dalla vicina Slovenia. Lungo le antiche mulattiere si attraversano vigneti ed ombrosi boschetti incontrando due la più antiche chiesette della zona, S. Lucia a Fragielis e la Chiesetta dei tre Re poco distante dal Santuario.

Durante il percorso sono previste tre stazioni del rosario.

Sono previsti due percorsi:

Percorso A: difficoltà E (Escursionistico), dislivello 440 m, lunghezza 11 km.

Percorso B: difficoltà T (Turistico), dislivello 100 m, lunghezza 4 km.

Si richiede l’iscrizione alla gita entro il giorno giovedì 30 maggio a questo link 

Invece qui trovate il volantino della gita con tutte le notizie.

 

Andarpermonti News – Aggiornamento Calendario gite 2018

Ecco il calendario delle gite estive previste per l’anno 2018:

22: aprile Monte Sabotino
Verso la cima del monte Sabotino

Facile gita alla scoperta del Monte Sabotino che, con i suoi 609 metri, controlla l’accesso a Gorizia, le alture di Oslavia, del Podgora e del Calvario, un tratto della valle dell’ Isonzo e la pianura isontina. Durante il primo conflitto mondiale diventa una fra le cime più ambite e più difficili da conquistare, perché la sua posizione consentiva agli osservatori austro-ungarici di controllare gli spostamenti dell’esercito italiano fino a Gradisca.

Difficoltà Turistica-Escursionistica.

27 maggio: Riserva Naturale Forra del Cellina
La forra del Cellina

Visiteremo la Riserva Naturale Forra del torrente Cellina, il maggior canyon della regione, nonché uno dei più spettacolari d’Italia. Percorreremo la vecchia strada (ora chiusa al traffico veicolare), che un tempo era l’unico collegamento della valle con la pianura, e il Sentiero del Dint .

Il percorso si snoda tra forre e profondi canyon scavati nelle rocce dalle acque cristalline, potremo ammirare la grande incisione valliva e conoscerne gli aspetti geologici, naturalistici ed antropologici. Difficoltà Turistica, durata ore 3.00 dislivello 150 m, costo ingresso Euro 3.00.

30 giugno/01 luglio: Maria Luggau (data confermata)
Pellegrinaggio 2017, arrivo a Luggau

Partecipazione all’annuale pellegrinaggio di due giorni organizzato dalla Parrocchia di Forni Avoltri.

Difficoltà Escursionistica.

02 settembre: “Degli antichi sentieri” – Incontro con l’autore a Malga Senons, con Variante per “Arditi”
Malga Senons

Nella splendida cornice della Val Settimana incontreremo Giorgio Madinelli che ci accompagnerà alla Malga Senons per presentarci la sua ultima fatica “Degli Antichi Sentieri – memorie dalle dolomiti clautane” (qui il link per chi volesse approfondire), un lungo viaggio (anche interiore) nella porzione di montagna più sconosciuta e selvaggia della nostra regione.

Posta alla testata della Val Senons, la malga è raggiungibile con una comoda pista forestale che parte dal Rifugio Pussa.

Difficoltà Turistica, durata ore 3.00, dislivello 400 m.

E’ possibile anche una Variante più avventurosa per “Arditi” (percorso EE=Escursionisti Esperti).

30 settembre 14 ottobre: Malghe di Porzus
Le malghe di Porzus

Andiamo sui luoghi dell’Eccidio di Porzûs, uno degli episodi più controversi della Resistenza italiana (Febbraio 1945): l’esecuzione capitale di alcuni componenti della Brigata Osoppo, formazione di orientamento cattolico e laico-socialista, da parte di alcuni partigiani gappisti.

Difficoltà Turistica-Escursionistica.

28 ottobre: Riserva naturale del Monte Orsario (Carso)

Facile gita lungo i sentieri della Riserva Naturale Regionale del Monte Orsario (Medvedjak in sloveno), interamente nel territorio del Comune di Monrupino (Repentabor), in provincia di Trieste, e confinante con la  Slovenia. In questa visita alla riserva si attraverseranno un incredibile varietà di paesaggi, dai campi solcati alle foreste, dallo stagno di Parcedol ai torrioni di Monrupino, per godere poi di un panorama a 360° dalla Slovenia al mare.

Difficoltà Turistica-Escursionistica, durata ore 4.00, dislivello 200 m.

 

 

Vincere è importante, ma è l’unica cosa che conta? Intervista a Giancarlo Ronchi

Vincere è importante, ma è l’unica cosa che conta? Intervista a Giancarlo Ronchi

A seguito dell’incontro “Vincere è importante, ma è l’unica cosa che conta?” che si è tenuto a Udine il 02 dicembre ‘17 presso l’Istituto Bearzi il Vice Presidente dell’Associazione Sportiva R. Dilet. “Il Delfino“ Luigi Valente ha intervistato uno dei relatori, il Prof. Giancarlo Ronchi:

Luigi: Carissimo Giancarlo vorrei farti delle domande semplici non retoriche, per sentire da te, che hai un’esperienza pluriennale da sportivo, allenatore, educatore e Consigliere Nazionale di Compagnia delle Opere – sport, che cos’è Cdo sport?

Giancarlo: All’interno della più grande famiglia della CDO, la Compagnia delle Opere – Sport si è sviluppata mettendo le associazioni sportive, presenti sul territorio nazionale in rapporto fra loro, ponendo al centro della propria attività l’educazione dei giovani e lo sviluppo integrale della persona.

La Cdo Sport, oltre ad offrire alcuni servizi di consulenza, si è focalizzata soprattutto sostenendo le realtà ad essa collegate, realizzando momenti di formazione per gli allenatori e per tutti gli operatori sportivi coinvolti su tematiche di tipo tecnico, organizzativo, pedagogico e culturale.

Luigi:Quanto ha inciso questa amicizia sulla tua persona?

Giancarlo: L’esperienza di amicizia vissuta con tante persone impegnate, a diverso titolo,  nel mondo dello sport e della scuola, mi ha permesso di approfondire la consapevolezza del valore dell’attività motoria e sportiva per la crescita dei giovani. In questi anni di esplosione di opportunità e situazioni “virtuali” ho riscoperto l’importanza che la pratica sportiva può offrire ai ragazzi, favorendo un’esperienza di vita reale e permettendo loro di scoprire veramente se stessi, i propri limiti e le proprie potenzialità. Accompagnare i giovani in questa sfida è la cosa più interessante che mi potesse capitare. I giovani in questo cammino di scoperta di sé, mi stimolano a riscoprire le ragioni per avere uno sguardo positivo sulla realtà.

Luigi: Nel mondo dello sport hai ancora un desiderio da realizzare?

Giancarlo: Vorrei che il mondo degli adulti si rendesse sempre più conto dell’emergenza educativa dei nostri tempi e di quanto un’attività sportiva, praticata in modo autenticamente rispettoso della persona, possa essere utile per la crescita delle nuove generazioni.  Così diventa una bella avventura sostenere e aiutare tutte quelle persone e quelle realtà sportive, dove l’attività non sia ridotta ad una specie di parcheggio dei figli o al trampolino di lancio per raggiungere il successo, ma dove sia possibile fare, per piccoli e grandi, un’esperienza di gratuità, libertà e bellezza.

Luigi: Grazie Giancarlo spero di rivederti presto in Friuli.