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La Scuola calcio è dedicata ai ragazzi delle scuole elementari. Gli incontri di allenamento si svolgono il Lunedì dalle ore 16.30 alle 18.00 presso il Campo Sportivo della Parrocchia di San Giuseppe in Viale Venezia a Udine. L’attività segue normalmente l’andamento del calendario scolastico.
Referente: Paolo Vendrame
Direttore tecnico: Maxxi

Per ulteriori informazioni contattare i referenti di ogni singolo corso; i numeri telefonici sono disponibili sui volantini che trovate negli articoli informativi.

Partita Amichevole Delfino Calcio-Cussignacco

Lunedì 19 dicembre, mancano pochi giorni a Natale e meno ancora alle vacanze.

Il tempo non è bello, anzi è umido e potrebbe anche piovere. In tal caso, per quest’anno solare non ci sarebbe più allenamento per i giovani calciatori del Delfino. Forse sono le preghiere di Primo, e così il tempo regge.

I ragazzi sono sulle corde,  non è la solita tensione che  si avverte quando sono costretti a rimanere a lungo chiusi in casa.

È infatti il giorno della partita, la partita vera, per molti di loro la prima partita vera.

Tra poco arriverà una squadra abituata già da mesi alle gare di campionato: sono i ragazzi del Cussignacco, che Stefano Cavedon, papà di Simone, è riuscito a contattare due settimane fa, visto che un’altra possibile sfida era svanita. Grazie Stefano.

Al Delfino si inizia già a prenotare le maglie – le solite oggi non si usano – ad ascoltare con più attenzione le disposizioni dell’allenatore Jano, a chiedersi e a chiedere a che ora arriveranno gli avversari. E’ difficile ripetere i soliti esercizi: tutti hanno la testa nell’imminente incontro.

Con molto anticipo sul previsto, vengono distribuite le magliette nuove, mai viste, di un  verde che richiama  i colori sociali del delfino e che il presidente Primo – grazie anche a lui!- ha portato per l’occasione.

I piccoli, che fino a pochi minuti prima, eccezionalmente, si stavano allenando con Giacomo nel settore dei grandi, vengono rimandati in fondo al campo: il loro battesimo sportivo non è ancora giunto.

I preparativi sono ormai completati, con le porte inaugurate qualche mese fa, i paletti per i calci d’angolo, una serie di cinesini a delimitare i bordi del terreno di gioco, che a stento riusciranno a trattenere il numeroso pubblico.

Si avvicinano le 17.30, e all’improvviso dal cancello entra un primo gruppo di ragazzini sconosciuti, curiosi ed intimoriti, poi qualche adulto che li sollecita a cambiarsi, altri ragazzini ancora ed infine un sostanzioso gruppo di papà, mamme, fratelli e qualche nonno, che nel buio della sera vanno a mischiarsi tra il pubblico locale già presente.

Dallo spogliatoio esce la squadra vestita di rosso, con tanto di pantaloncini e calzettoni; anche questa maglietta è davvero bella, e tra poco vedere entrare in campo per le foto e per la sfida verdi da un lato, rossi dall’altro, con al centro un arbitro con divisa ufficiale bianca, diventerà il nostro modo per festeggiare il 150° dell’Unità d’Italia.

La tensione aumenta, il Cussignacco è certo più professionale nella preparazione, mentre il mister del Delfino deve stabilire i turni per fare giocare tutti (ci sono in attesa 18 tra ragazzi e ragazze).

Gli ultimi accordi prevedono una partita 9 contro 9, con tre tempi da 15 minuti.

Si inizia, tutto un lato del campo è gremito di spettatori intirizziti dal freddo, ma subito calorosi nel tifo. Il primo tempo è assai bello, equilibrato, con maggior disposizione tattica del Cussignacco, ma folate improvvise degli attaccanti del Delfino, capitanati da Giacomo con la fascia al braccio e insensibile al freddo, come sempre. In porta Davide è insuperabile, mentre un altro Davide, fino all’anno scorso al Delfino, si farà notare tra i rossi del Cussignacco. Si termina sullo 0 a 0, il risultato non è male e sicuramente è stato rotto il ghiaccio.

Nel secondo tempo entra chi non ha giocato: un paio di cambi nei rossi, e tutta la squadra verde. Il predominio del  Cussignacco aumenta, nel Delfino il nuovo portiere Luca compie importanti parate, ma alla fine si chiude con il Cussignacco in vantaggio per 2 a 0.

Il terzo tempo viene suddiviso in due frazioni, per permettere ancora una volta la rotazione dei giocatori. Il Delfino rischiera i suoi pezzi forti, ha preso coraggio e si avvicina più volte alla porta avversaria. Il Cussignacco si difende con ordine, mantiene la propria rete inviolata e così il risultato non cambia, e mancano pochi minuti alla fine.

Nell’ultima frazione è di nuovo il Delfino, ora capitanato da Pietro, a patire maggiormente il turnover: nel giro di pochissimo il Cussignacco, con i suoi attaccanti lasciati troppo da soli, realizza una, due, tre volte e così, nonostante gli ultimissimi cambi disposti da Jano, per cercare il gol della bandiera, il risultato finale, ma solo quello, è una piccola batosta:0 a 5.

Pazienza, ragazzi, è stata comunque una giornata importante, ed è stato importante anche conoscere i propri limiti, e rispettare di fatto e non solo a parole gli avversari.

Alla fine, come da tradizione, è arrivato il momento delle premiazioni, dei festeggiamenti e degli auguri: vicino agli spogliatoi vengono offerti cioccolata calda, bibite, pandoro, un Buon Natale ed un arrivederci a lunedì 9 gennaio 2012.

E la prossima volta andrà meglio…

Partita Amichevole Delfino Calcio

Lunedì 12 Dicembre sfideremo sul nostro campo in una partita amichevole i pulcini del Cussignacco!

Ritrovo  alle ore 16:30 come al solito al campo di Viale Venezia. Gli avversari arriveranno più tardi e l’inizio della partita è previsto per le 17:30; al termine della partita seguirà un momento conviviale con panettoni e bevande per tutti (genitori compresi).

In caso di pioggia la partita verrà rinviata  a data da destinarsi e l’appuntamento con il Delfino proseguirà  il lunedì e giovedì seguenti.

L’attività calcistica riprenderà, dopo la consueta sosta per le vacanze natalizie, Lunedì 9 Gennaio 2012

 

Scuola calcio..e non solo!

Un campetto di periferia con erba rada, un prefabbricato in lamiera come spogliatoio/magazzino, una fontana all’aperto; queste le strutture.

Alcuni genitori con precedenti nei campionati delle categorie minori regionali e tanto entusiasmo; queste le risorse umane per iniziare l’avventura della scuola calcio de “Il Delfino”.

Era il 1989 ed in più di venti anni oltre 400 bambini tra i sei ed i dieci anni hanno calpestato l’erba (rada si diceva!) del campetto parrocchiale  dietro la chiesa di San Giuseppe, in viale Venezia a Udine. La maggior parte di quei bambini ha terminato l’avventura del calcio giocato, dopo l’esperienza con “Il Delfino”, con squadre di esordienti e di giovanissimi, alcuni hanno proseguito l’attività in campionati a livello regionale, uno è arrivato alla Primavera dell’Udinese.
Piccoli numeri! Un fallimento?
No, perché a quanti iniziano l’attività della scuola calcio con “Il Delfino” non viene indicato come obiettivo prioritario di “sfondare”, ma, certo, di apprendere le tecniche fondamentali del calcio, praticare un sano agonismo, come no, ma anche (e soprattutto!) di divertirsi due ore alla settimana, accettare il sacrificio, praticare la lealtà nel gioco, superare l’individualismo esasperato, imparare a vivere in compagnia  ed in un’amicizia disinteressata, lo spirito di gruppo, il rispetto per il “mister”, la puntualità; insomma tutte quelle piccole regole che insegnano a diventare piccoli uomini oltre che calciatori in erba.
Ne “Il Delfino” tutti i bambini giocano: non c’è nessuna riserva come nessuna “prima donna”. Tutti titolari nei piccoli tornei interni come nelle partite giocate contro coetanei di squadre più strutturate. L’unica selezione riguarda la squadra che partecipa al torneo di calcio che il CSI (1) (associazione alla quale “Il Delfino” è affiliato) organizza a Lignano nel giugno di ogni anno. Questi due-tre giorni di gara diventano momento importante per una maggior presenza delle famiglie. Lo spirito de “Il Delfino” è infatti quello di coinvolgere le famiglie dei bambini associati senza avanzare richieste eccessive, anzi, la struttura agile, quasi informale dell’attività  fa si che l’aggravio sia  di tempo che economico richiesto sia modesto a fronte di un’attività costante da settembre a giugno.
Cosa si assicura, di fatto, ai genitori che portano i loro bambini a “Il Delfino” calcio?

La certezza che i bambini impareranno i fondamentali  del gioco ma anche che il calcio, come ogni sport, è un utile esercizio per educare il corpo alla misura, all’equilibrio  all’intensità dello sforzo ma anche a temprare il carattere, affinare la costanza, valorizzare le doti non solo fisiche che i piccoli hanno dentro di se; che, in definitiva è importante fare i goal (o non prenderli!) in campo ma che è ben più importante giocare fino in fondo la partita della vita come protagonisti positivi (anche se non sempre vincenti!).

Livio Rieppi

NDR

(1) CSI – Centro Sportivo Italiano. Il Centro Sportivo Italiano é un’associazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio. Tra le più antiche associazione di promozione sportiva del nostro Paese, il Csi risponde ad una domanda di sport non solo numerica ma qualificata sul piano culturale, umano e sociale. Per ulteriori informazioni vai all’indirizzo www. csi-net.it o cerca il link nella home page di questo sito.